Nel 1912 le Acciaierie e Ferriere Lombarde assorbirono nell’antico quartiere di Gambaloita (fuori Porta Romana) la vecchia “Ferriera Milano” che assunse la denominazione di Stabilimento di Milano Porta Romana.
La gamma principale delle sue produzioni era quella dei tubi senza saldatura di acciaio al carbonio e legati, per costruzioni meccaniche, impieghi termici, chimici e alimentari e dei tubi saldati elettricamente da nastro, per gas, condotte, scambiatori di calore e carpenterie. Negli anni Sessanta del Novecento, fu portato avanti dalla società un progetto di trasferimento della fabbrica di Milano Porta Romana presso lo stabilimento di Arcore, data l’affinità delle rispettive produzioni.
Sul finire degli anni Ottanta l’area dell’ex stabilimento di Milano Porta Romana fu ceduta all’Enel.