La Ferriera di Vobarno, sorta tra il 1866 e il 1868 sulla riva destra del fiume Chiese, continuava la buona tradizione siderurgica medievale della zona.
Qui, nel 1867, venne costruito un laminatoio per la produzione di vergella e di barre profilate che, nel 1906, fu acquisito dalle Acciaierie e Ferriere Lombarde.
Tra i principali prodotti dello stabilimento si annoverano: laminati di acciaio in barre e profilati; tubi di acciaio saldati elettricamente, naturali e trafilati, per costruzioni meccaniche o irrigazioni; tubi e accessori, smaltati, per protezione di cavi elettrici; prodotti tubolari per ciclo e arredamento; nastri di acciaio laminato a freddo temprato e temprabile; fili di acciaio a bassa e media resistenza; fili per saldatura; sezioni di lame per falciatrici.
Nel 1924 lo stabilimento fu implementato da due treni di laminazione e dalla costruzione di una centrale termica. Negli anni Cinquanta, in piena ricostruzione post bellica, furono completati nuovi impianti, capannoni e linee di produzione e vennero installate modernissime trafile tubi a grande velocità e forni continui di trattamento, in atmosfera controllata, per tubi saldati.
Alla fine del 1984 venne messo in atto un vasto piano di ristrutturazione organizzativa della Società mediante la divisionalizzazione dei centri di vendita e produzione. Nacquero quattro Divisioni (Divisione Nastro, Divisione Lamiere, Divisione Tubi, Divisione Prodotti Diversificati) e lo stabilimento di Vobarno, insieme all’Unione e al Vittoria B di Sesto San Giovanni, rientrò nella Divisione Nastro dedicata alla produzione e alla vendita di nastro laminato a caldo, nastro laminato a freddo, tubi saldati e acciai speciali semilavorati.